Scolta che te conto - Dittinna

Fernanda Facciolli
Linea, figura e simbolo
Vai ai contenuti
Burano, 2-30/10/2016. In omaggio a Paolo Rizzi, mostra di artisti contemporanei nella ex scuola Galuppi. F. Facciolli era presente con quattro opere in grafo-pittura ad olio e acrilico su tela.
F.Facciolli, "Con Pausania sulle tracce di Esiodo", Edizioni Marcianum Press, Venezia 2014, vers. italiana, inglese e greca, cm. 24x28, 151 pagine, 70 riproduzioni in b/n e 53 a colori. Uno studio etimologico ed emblematico che rivela le origini del mito greco in Tebaide, incontrandovi gli "spiriti" della Natura che hanno evocato, negli antichi popoli ellenici, il culto e il rispetto per la Madre Terra e per i suoi doni.
Nell'estate 2016 ha avuto luogo, al Dictynneion di Venezia, la personale di F.Facciolli: "Divinità della Rinascita". La pittrice vi ha presentato una recente produzione di opere grafico-pittoriche in continuità con la ricerca emblematica del mito preclassico, un mito che anticipa e prelude l'avvento del pantheon olimpico.

Scolta che te conto

Pubblicazioni
Fernanda Facciolli

SCOLTA CHE TE CONTO
Storia di Venezia

"In questo momento (1980, n.d.r.) di ripresa e di rilancio nazionale e internazionale degli interessi per la storia delle realtà locali, l'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Venezia è lieto di presentare un volume come questo, che si rivolge agli studenti del secondo ciclo delle scuole elementari.
 Questo volume, a differenza di tutti gli altri fino ad oggi diffusi, utilizza materiale di carattere storico, artistico, architettonico e sociale, corredato da una cospicua serie di disegni ricavati da un'ampia ricerca iconografica e da rilevamenti dal vivo.
 Il testo e l'immagine risultano essere davvero complementari.
 Si tratta di una sintesi che mette in evidenza i principali momenti e mutamenti storici delle vicende della Repubblica di Venezia.
 E' stata tentata per la prima volta una storia di Venezia, intesa come storia della civiltà, adatta ad un pubblico di 8-11 anni.
 Il testo si presenta chiaro e lineare, il bambino potrà apprendere e prendere coscienza della storia della sua città e quindi, trovandosi stimolato, divenire soggetto della realtà quotidiana.
 E' auspicabile che nei prossimi programmi si riesca a portare a termine quell'ampio progetto dell'Assessorato che tende a collegare in maniera sistematica la scuola alle dinamiche nel territorio attraverso la conoscenza delle attività economiche, culturali e dei processi storici.
 In questa prospettiva il presente volume offre già un'indicazione di lavoro interessante ed originale, che crediamo meriti di essere seguita da iniziative analoghe.
 L'Assessorato si augura di poter ricevere interventi e suggerimenti da parte degli insegnanti e degli operatori culturali, affinché il lavoro futuro possa sempre più essere il frutto di una domanda sociale qualificata e responsabile.
-Nereo Laroni".

Testo di Fernanda Facciolli
Presentazione di Nereo Laroni
Illustrazioni di Guido Gazerro e Fabio Visintin
Formato: 21x30 - Pagine: 152 - Illustrazioni: 72 in b/n
Editore: Filippi - Venezia 1980
Torna ai contenuti