Dittinna

Fernanda Facciolli
Linea, figura e simbolo
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Oggi al Dictynneion:
Ritratti senza tempo
Emmet espone i suoi ultimi ritratti costruiti in modo classico cercando, nella forma ideale, l'astrazione assoluta degli antichi scultori greci, ma conservando nel contempo la natura individuale di ciascuno.  
Η Ελληνίδα φίλη
Entasi (tensione armosiosa)
La coppia intraprendente
L'ingegnere dei mari
La storica dell'arte
I signori della loggia delle rose
I serenissimi sposi
L'ermeneuta
La parigina
L'amico arguto
La maestra dello zodiaco
11' anni
Il maestro vetraio medita
La Cicci
Il giardino celeste
Culti della luna e delle acque a Corfù
"Il giardino celeste" di Fernanda Facciolli è stato edito nel Febbraio 2020 ed è disponibile in formato cartaceo e in formato Kindle.
Il formato Kindle è illustrato da Emmet con 80 tavole monocromatiche.
Il volume è acquistabile on-line presso Amazon.it.
L’Autrice, alla ricerca dei miti e delle storie ambientate a Corfù, l’antica Kerkyra, ha esaminato il racconto omerico della permanenza di Odisseo nella terra dei Feaci, la narrazione di Apollonio Rodio del passaggio di Giasone e Medea nella reggia di Alcinoo e Arete, le citazioni di Pausania sul Toro dei corciresi e sul mito di Mermero, ma anche le testimonianze figurative lasciateci dalle sculture dei numerosi templi antichi corfioti. Senza fermarsi ai puri dati archeologici e mitologici, l’Autrice ha cercato di immedesimarsi nella mente degli antichi corfioti dell’epoca arcaica e protostorica, per capire il vero significato di queste storie apparentemente umane o eroiche. Con un importante uso dell’etimologia dei loro nomi e dei paralleli tra le loro imprese portentose e le caratteristiche dei corpi celesti, è riuscita ad individuare, sotto le apparenze di re e regine mitologici, la vera natura astrale dei personaggi analizzati. Per far questo, ha dovuto dimenticare completamente le nostre comuni cognizioni basilari sulla natura del cielo e delle stelle e guardare le luci della notte con gli occhi di un greco primitivo che si chiede a chi appartiene la testa mozzata e piangente della luna e come riescono le “lampade” del cielo a rimanere appese alla volta celeste.
 
Il testo è corredato da 81 documenti fotografici a colori e 14 tavole fuori testo riproducenti opere contemporanee ispirate ai miti corfioti.
Archeologia del Cielo
L'Isola della Luna
L'evento si è svolto al Dictynneion di Venezia nell'estate del 2019. In mostra una scelta delle opere che Fernanda Facciolli ha presentato in due recenti esposizioni a Corfù, in Grecia. Carte eseguite con la tecnica a mordente sul tema delle primordiali dee dell'isola, la stessa che Omero chiama Scheria, la mitica isola dei Feaci e del loro re Alcinoo.
In verità gli scavi archeologici non hanno (ancora) restituito le testimonianze del favoloso palazzo del re Alcinoo e della regina Arete.
E questo pone dei seri dubbi sull’interpretazione del testo omerico.
Ciò che invece è certo è che gli antichi abitanti di Corfù, e anche delle vicine isole di Itaca, Cefalonia e Leucade, erano degli adoratori del cielo.
Ed è proprio lassù, complici le luci del giorno e della notte, che essi vi riconoscevano e celebravano le loro divinità.
Le tradizioni corfiote, le notizie storiche, lo studio dei reperti che si trovano nel Museo Archeologico di Kerkira e nel Museo Archeologico di Mon Repos, insieme alle numerose testimonianze religiose che ancora si trovano diffusamente sulla collina sacra di Paliopoli, hanno portato Fernanda Facciolli a situare le divinità di Corfù, così come immaginavano gli antichi, nello spettacolare palazzo celeste che da sempre risplende nelle luci della notte.
F. Facciolli
Giasone con testa di ariete sposa Medea dai serpenti, pastelli, crete e mordente su carta, cm. 50x35, 2017
The ram headed Jason marries Medea of the snakes, pastels and mordent on paper, 50x35 cm., 2017
Le divinità matriarcali in mostra a Corfù
La mostra di pittura di Fernanda Facciolli "Viaggio nel tempo con le divinità del cielo e delle montagne" si è svolta in Grecia dall'11 Aprile all'11 maggio 2018, alla Pinacoteca Corfu Art Gallery, odos I. Theotoki, 77, Corfù. email: info@corfuartgallery.com sito: /www.corfuartgallery.com
Nel corso dell'evento é intervenuta la dott. Fiori Metallinou, astronoma, sul tema "Conoscenze astronomiche presso gli antichi".
Fernanda Facciolli ha esposto una serie di dipinti ad acrilico su tela e a mordente su carta dedicati alle divinità meno note della Beozia e alle Dee Madri dell'antica isola di Corfù.
Sul manifesto della mostra campeggiava l'interpretazione, sempre dell'artista, della dea più famosa dell'isola, la Gorgone  Medusa, che però, in accordo al suo culto originario, non é vista come un mostro orrendo che pietrifica con il solo sguardo, bensì una dea Madre che teneramente abbraccia i suoi figli.
F.Facciolli
“I cinque figli di Alcìnoo”, pastelli e mordente su carta, cm. 76x56, 2017.
The five sons of Alcinous, pastels and mordent on paper, 76x56 cm, 2017.
Iside alata a Jesolo Lido
L'opera di F. Facciolli "La dea Iside e il suo trono al centro del cielo" è stata esposta alla mostra "Egitto. Dei, faraoni, uomini" a Jesolo Lido, a cura di Donatella Avanzo, tenutasi nel periodo 15 Febbraio - 15 Settembre 2018 nello Spazio Aquileia 123.

F.Facciolli
"La dea Iside e il suo trono al centro del cielo", 2018
Acrilico su tela, cm.150x100
In libreria "Il regno celeste di Medusa"
E' stato editato nel 2017 dalla Editions Image di Corfù - Grecia il volume bilingue inglese/greco: F.Facciolli, Medusa's Celestial Kingdom / Το Ουρανιο Βασιλειο της Μεδουσας, cm. 24x30, 111 pagine e 17 riproduzioni a colori delle opere. Il libro é stato stampato in occasione della mostra "La Medusa, La Sfinge e altre Dee Madri", tenutasi a Corfù alla Fortezza Vecchia dal 4 Agosto al 10 settembre 2017, sotto il patrocinio del Ministero Greco allo Sport e alla Cultura.
Il volume è acquistabile da Editions Image, Tenédou 8, 49100 Kèrkyra - Grecia, email imagekerkyra@gmail.com.
Nel volume sono riprodotti i sette mordenti su carta di F. Facciolli e i dieci mordenti su carta di Emmet, ispirati per l'occasione alle divinità matriarcali dell'antica Kérkyra, accompagnati da saggi esplicativi dei loro significati, a cura di Fernanda Facciolli.

Divinità ancestrali di Tebe e di Corcira al Paleo Frurio di Corfù
Dal 4 agosto al 10 settembre 2017 ha avuto luogo la doppia personale di Facciolli-Emmet.
F.Facciolli ha esposto 30 opere nella Cappella Latina, Emmet ha esposto 14 opere nella chiesa di San Giorgio. Il tema della mostra ha posto a confronto il mondo religioso preistorico della Beozia con quello dell'isola dei Feaci, che tradizionalmente si individua con l'isola di Corfù, ovvero somiglianze, affinità e differenze tra le divinità della natura da una parte e delle divinità del cielo dall'altra.
Le tesi dei due artisti sono state pubblicate nel volume F.Facciolli, Medusa's Celestial Kingdom / Το Ουρανιο Βασιλειο της Μεδουσας, Corfù, Editions Image, 2017 presentato in apertura della in mostra.
L'esposizione si è protratta fino al 10 ottobre 2017.
L'evento ha avuto il patrocinio del Ministero Greco dello Sport e della Cultura, Sovraintendente Diamado Rigakou, curatrice Maria Melenti e coordinatore Eugenio Rarakos.
F. Facciolli
La Sfinge di Tebe, 2013
acrilico su tela, cm.150x100
Il regno celeste di Medusa, in mostra al Dictynneion
Dal 18 al 30 Giugno 2017 lo studio d'arte il Dictynneion di Venezia ha presentato l'evento artistico Nel Regno Celeste di Medusa, il culto della Luna a Corcira, con in mostra 8 carte mordenti di F.Facciolli frutto di una ricerca mitologica condotta nell'isola greca di Corfù in cui si svela che Medusa non era un mostro orrendo, come era stato scritto, ma la personificazione della Luna che rischiarava e rischiara i nostri passi.

F.Facciolli
Medea, Giasone e i serpenti celesti, 2017
Mordente su carta, cm.76x56
Galleria
Il Dictynneion è aperto dal Lunedi al Venerdi, dalle ore 9:00 alle 17:30, Sabato e Domenica su prenotazione.
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