Dittinna

Fernanda Facciolli
Linea, figura e simbolo
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Oggi in mostra al Dictynneion di Venezia

"Intensità"
Nell'onda dell'amore
Opere di Fernanda Facciolli ispirate all'amore: l'amore materno, l'amore conuigale e l'amore nel mito.
Dal Lunedì al Venerdì, apertura 8,30 -17,00. Fino al 30 novembre 2020.
Minuscola presenza 1
Fernanda Facciolli, carboncino su carta, cm.70x50, 2008.
I nostri abbracci 2
Fernanda Facciolli, pastello e mordente su carta, cm.50x70, 2008.
Minuscola presenza 2
Fernanda Facciolli, carboncino su carta, cm.70x50, 2008.
Impeto
Fernanda Facciolli, pastello, sanguigna e mordente su carta, cm.50x70, 2008.
Il sonno di Arianna 2
Fernanda Facciolli, carboncino su carta, cm.70x50, 2008.
I nostri abbracci 1
Fernanda Facciolli, pastello e mordente su carta, cm.50x70, 2008.
Il sonno di Arianna 4
Fernanda Facciolli, carboncino su carta, cm.70x50, 2008.
Menade
Fernanda Facciolli, carboncino su carta, cm.70x50, 2008.
Il sonno di Arianna 1
Fernanda Facciolli, carboncino su carta, cm.70x50, 2008.
Segmenti 3
Fernanda Facciolli, carboncino su carta, cm.50x35, 2008.
Segmenti 2
Fernanda Facciolli, carboncino su carta, cm.50x35, 2008.
Menade 2
Fernanda Facciolli, carboncino su carta, cm.70x50, 2008.
Segmenti 4
Fernanda Facciolli, pastello, sanguigna e mordente su carta, cm.50x35, 2008.
Segmenti 1
Fernanda Facciolli, carboncino su carta, cm.50x35, 2008.
E' acquistabile on-line il libro di Fernanda Facciolli

"Il giardino celeste"
Culti della luna e delle acque a Corfù
"Il giardino celeste" di Fernanda Facciolli è stato edito nel Febbraio 2020 ed è disponibile in formato cartaceo e in formato Kindle.
Il formato Kindle è illustrato da Emmet con 80 tavole monocromatiche.
Il volume è acquistabile on-line presso Amazon.it.
Copertina del libro.
L’Autrice, alla ricerca dei miti e delle storie ambientate a Corfù, l’antica Kerkyra, ha esaminato il racconto omerico della permanenza di Odisseo nella terra dei Feaci, la narrazione di Apollonio Rodio del passaggio di Giasone e Medea nella reggia di Alcinoo e Arete, le citazioni di Pausania sul Toro dei corciresi e sul mito di Mermero, ma anche le testimonianze figurative lasciateci dalle sculture dei numerosi templi antichi corfioti. Senza fermarsi ai puri dati archeologici e mitologici, l’Autrice ha cercato di immedesimarsi nella mente degli antichi corfioti dell’epoca arcaica e protostorica, per capire il vero significato di queste storie apparentemente umane o eroiche. Con un importante uso dell’etimologia dei loro nomi e dei paralleli tra le loro imprese portentose e le caratteristiche dei corpi celesti, è riuscita ad individuare, sotto le apparenze di re e regine mitologici, la vera natura astrale dei personaggi analizzati. Per far questo, ha dovuto dimenticare completamente le nostre comuni cognizioni basilari sulla natura del cielo e delle stelle e guardare le luci della notte con gli occhi di un greco primitivo che si chiede a chi appartiene la testa mozzata e piangente della luna e come riescono le “lampade” del cielo a rimanere appese alla volta celeste.
Il testo è corredato da 81 documenti fotografici a colori e 14 tavole fuori testo riproducenti opere contemporanee ispirate ai miti corfioti.
Mostra al Dictynneion di Venezia nell'estate del 2019

"L'Isola della Luna"
Divinità, ninfe ed eroi legati al culto della luna.
Dieci opere al mordente su carta di Fernanda Facciolli aventi per soggetto la dea brasiliana Yemanja, la dea beota Atena Onca, la dea arcade Demetra Melena, gli dei Poseidone e Atena, ninfe regine ed eroi dell'antica isola di Corfù quali Medusa, Pegaso, Crisaore, Medea, Giasone, Kerkira, Feace, Nausica, Arete e Alcinoo.
L'evento si è svolto al Dictynneion di Venezia nell'estate del 2019. In mostra una scelta di opere che Fernanda Facciolli ha presentato in due recenti esposizioni a Corfù, in Grecia e in precedenti mostre al Dictynneion di Venezia.
Carte eseguite con la tecnica a mordente.
Vi compare un'opera dedicata a Yemanja, una dea brasiliana considerata madre degli Orixa, dea del mare e della luna che ne domina le maree. Sono esposti anche due mordenti dedicati alla dea tebana Atena Onca, letteralmente Atena La Ragliatrice, vale a dire un'Atena Asina, probabilmente una identificazione della dea ateniese con una locale dea lunare. Vi è esposta anche un'opera dedicata a Demetra Melena, letteralmente Demetra Nera, una dea che era adorata a Figalia (Arcadia) con una statua dalla testa di cavalla; probabilmente una identificazione di una dea preistorica locale nera (come il cielo notturno) e dal collo curvo (come una falce di luna) con la dea classica Demetra.
Vi compare infine il tema delle primordiali dee celesti dell'isola Kerkira, la stessa che Omero chiama Scheria, la mitica isola dei Feaci e del loro re Alcinoo.
In verità gli scavi archeologici non hanno (ancora) restituito le testimonianze del favoloso palazzo del re Alcinoo e della regina Arete.
E questo pone dei seri dubbi sull’interpretazione del testo omerico.
Ciò che invece appare certo è che gli antichi abitanti di Corfù erano degli adoratori del cielo e della ninfa Luna. Nel volto della luna piena vedevano probabilmente il viso dell loro ninfa eponima Kerkira, che unitasi in matrimonio al preistorico dio Poseidone (un dio del cielo e non del mare come poi avverrà per il Poseidone arcaico e classico) generò secondo il mito Feace (letteralmente Il Luminoso), il fondatore del popolo mitologico dei Feaci.
Mostra alla Pinacoteca di Corfù, aprile-maggio 2018

"Viaggio nel tempo con le divinità del cielo e delle montagne"
La mostra di pittura di Fernanda Facciolli "Viaggio nel tempo con le divinità del cielo e delle montagne" si è svolta in Grecia dall'11 Aprile all'11 maggio 2018, alla Pinacoteca Corfu Art Gallery, odos I. Theotoki, 77, Corfù. email: info@corfuartgallery.com sito: /www.corfuartgallery.com
Nel corso dell'evento é intervenuta la dott. Fiori Metallinou, astronoma, sul tema "Conoscenze astronomiche presso gli antichi".
Fernanda Facciolli ha esposto una serie di dipinti ad acrilico su tela e a mordente su carta dedicati alle divinità meno note della Beozia e alle Dee Madri dell'antica isola di Corfù.
Sul manifesto della mostra campeggiava l'interpretazione, sempre dell'artista, della dea più famosa dell'isola, la Gorgone  Medusa, che però, in accordo al suo culto originario, non é vista come un mostro orrendo che pietrifica con il solo sguardo, bensì una dea Madre che teneramente abbraccia i suoi figli.
F.Facciolli
“I cinque figli di Alcìnoo”, pastelli e mordente su carta, cm. 76x56, 2017.
The five sons of Alcinous, pastels and mordent on paper, 76x56 cm, 2017.
Iside alata a Jesolo Lido
L'opera di F. Facciolli "La dea Iside e il suo trono al centro del cielo" è stata esposta alla mostra "Egitto. Dei, faraoni, uomini" a Jesolo Lido, a cura di Donatella Avanzo, tenutasi nel periodo 15 Febbraio - 15 Settembre 2018 nello Spazio Aquileia 123.

F.Facciolli
"La dea Iside e il suo trono al centro del cielo", 2018
Acrilico su tela, cm.150x100
In libreria "Medusa's Celestial Kingdom / Το Ουρανιο Βασιλειο της Μεδουσας"
E' stato editato nel 2017 dalla Editions Image di Corfù - Grecia il volume bilingue inglese/greco: F.Facciolli, Medusa's Celestial Kingdom / Το Ουρανιο Βασιλειο της Μεδουσας, cm. 24x30, 111 pagine e 17 riproduzioni a colori delle opere. Il libro é stato stampato in occasione della mostra "La Medusa, La Sfinge e altre Dee Madri", tenutasi a Corfù alla Fortezza Vecchia dal 4 Agosto al 10 settembre 2017, sotto il patrocinio del Ministero Greco allo Sport e alla Cultura.
Il volume è acquistabile da Editions Image, Tenédou 8, 49100 Kèrkyra - Grecia, email imagekerkyra@gmail.com.
Nel volume sono riprodotti i sette mordenti su carta di F. Facciolli e i dieci mordenti su carta di Emmet, ispirati per l'occasione alle divinità matriarcali dell'antica Kérkyra, accompagnati da saggi esplicativi dei loro significati, a cura di Fernanda Facciolli.
Il testo originale in lingua italiana de "Il regno celeste di Medusa" si trova, aumentato da alcuni ampliamenti e corredato anche da 80 fotografie di soggetto archeologico, nel libro "Il giardino celeste", vedi sopra.

Divinità ancestrali di Tebe e di Corcira al Paleo Frourio di Corfù
Dal 4 agosto al 10 settembre 2017 ha avuto luogo la doppia personale di Facciolli-Emmet.
F.Facciolli ha esposto 30 opere nella Cappella Latina, Emmet ha esposto 14 opere nella chiesa di San Giorgio. Il tema della mostra ha posto a confronto il mondo religioso preistorico della Beozia con quello dell'isola dei Feaci, che tradizionalmente si individua con l'isola di Corfù, ovvero somiglianze, affinità e differenze tra le divinità della natura da una parte e delle divinità del cielo dall'altra.
Le tesi dei due artisti sono state pubblicate nel volume F.Facciolli, Medusa's Celestial Kingdom / Το Ουρανιο Βασιλειο της Μεδουσας, Corfù, Editions Image, 2017 presentato in apertura della in mostra.
L'esposizione si è protratta fino al 10 ottobre 2017.
L'evento ha avuto il patrocinio del Ministero Greco dello Sport e della Cultura, Sovraintendente Diamado Rigakou, curatrice Maria Melenti e coordinatore Eugenio Rarakos.
F. Facciolli
La Sfinge di Tebe, 2013
acrilico su tela, cm.150x100
Il regno celeste di Medusa, in mostra al Dictynneion
Dal 18 al 30 Giugno 2017 lo studio d'arte il Dictynneion di Venezia ha presentato l'evento artistico Nel Regno Celeste di Medusa, il culto della Luna a Corcira, con in mostra 8 carte mordenti di F.Facciolli frutto di una ricerca mitologica condotta nell'isola greca di Corfù in cui si svela che Medusa non era un mostro orrendo, come era stato scritto, ma la personificazione della Luna che rischiarava e rischiara i nostri passi.

F.Facciolli
Medea, Giasone e i serpenti celesti, 2017
Mordente su carta, cm.76x56
Galleria rappresentativa
Il Dictynneion è aperto dal Lunedi al Venerdi, dalle ore 9:00 alle 17:30, Sabato e Domenica su prenotazione.
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